Simulare lo stampaggio di silicone liquido: una case history

Il 26 e 27 aprile scorsi, a Monaco di Baviera, si è tenuta la conferenza Kunststoffe + Simulation 2016 (Plastica + Simulazione 2016), organizzata dall’editore tedesco Hanser Verlag. In occasione dell’evento si è parlato anche di sistemi di simulazione software per lo stampaggio a iniezione del silicone. La tedesca Sigmasoft, che ha sviluppato la tecnologia Virtual Molding per simulare in ogni dettaglio questo processo produttivo, ha presentato, in particolare, un’applicazione concreta del sistema per la produzione di una retina di silicone per il trasporto di bottiglie. Un packaging di design, chiamato Ursula, che implica una serie di problemi tecnici nello stampaggio a iniezione con silicone liquido LSR.

liquide-silicone2.jpg L’estrazione delle retine Ursula dalla pressa per lo stampaggio a iniezione in silicone LSR usata per la produzione

L’azienda tedesca ha illustrato l’applicazione del suo sistema di simulazione per verificare l’adeguatezza di due tipi diversi di silicone liquido LSR, entrambi di grado 70 Shore A. Il primo si è rivelato non idoneo perché non superava il 90% di riempimento dello stampo, il secondo invece ha mostrato un comportamento perfetto. Il software Virtual Molding di Sigmasoft aveva previsto nel dettaglio le prestazioni dei due prodotti, al contrario dei sistemi tradizionali di simulazione, che non riescono a tenere conto dei comportamenti fluidodinamici della materia prima e delle variazioni di temperatura all’interno dello stampo. Un articolo dettagliato di questa case history è presente sul numero 638 di maggio de L’Industria della Gomma, il nostro mensile, in distribuzione in questi giorni agli abbonati.

Posted in Case Study on Jun 09, 2016